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sicuraMENTE
COSA ABBIAMO FATTO � " Progetto Educazione stradale come educazione alla cittadinanza e alla cultura scientifica "
Parla la prof.ssa Laura Tamburini :
Siamo partiti nel 2008 quando, come Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia , abbiamo pensato di realizzare un progetto di educazione alla sicurezza stradale che fosse veramente diverso dai soliti interventi riguardanti le classiche regole del Codice della strada e che potesse interessare e coinvolgere i docenti e, quindi, i loro alunni proprio perch� basato su un approccio originale.
Nella progettazione di questo intervento pluridisciplinare ci siamo ispirati al progetto olandese PLON ( Lijnse, Hooymayers 1988).
Tale progetto - approdato negli anni 90 a Utrecht quando si ricercavano forme innovative per l�insegnamento delle scienze fisiche - disciplina questa che risentiva di una caduta d�interesse - si � occupato dello sviluppo di unit� didattiche in fisica attraverso lo studio di questioni tecnologiche e sociali.
Esso nasce come proposta inserita nella linea dei progetti formativi che la ricerca didattica, a partire da quegli anni, ha sviluppato utilizzando strategie innovative che integrano tecnologia e scienza La novit� pregnante del nostro progetto "Educazione stradale come educazione alla cittadinanza e alla cultura scientifica" � infatti proprio la trasversalit� disciplinare: abbiamo trattato tematiche di educazione stradale e gli argomenti di fisica collegati a queste, ma anche quelli di psicologia, come la percezione e l�attenzione e, pi� in generale, le regole sociali di cittadinanza.
Con questo progetto abbiamo quindi cercato di rispondere alla necessit� di diffondere, fin dalla scuola del primo ciclo, le importanti nozioni inerenti l�educazione stradale, riproponendoci per� nel contempo di sviluppare negli alunni quel senso civico che deve accompagnare il cives durante l�intero arco della vita e in tutti gli ambiti d�azione, tramite l�individuazione di quelle competenze trasversali di cittadinanza che fanno parte di una cultura della salute nella sua accezione pi� ampia, cio� intesa in senso fisico, psichico e relazionale/sociale.
COSA FACCIAMO ADESSO E COSA FAREMO � Progetto interistituzionale " SicuraMENTE"
Un momento della conferenza stampa presentazione del progetto: (nella foto dell' Uffico stampa della Regione FVG da sinistra il Commissario capo della Polstrada FVG Alessandro De Ruosi, la prof.ssa Laura Tamburini coordinatore per l'USR del Progetto; il Direttore Generale dell' USR FVG Daniela Beltrame, l' Assessore alla Mobilit� e Infrastrutture di trasporto della Regione FVG Riccardo Riccardi, il Presidente di FVG Strade SpA Giorgio Santuz).
" Il nostro progetto � stato apprezzato nella sua fase pilota e, grazie al convinto supporto del Direttore Generale dell' USR FVG Daniela Beltrame che ha creduto nell'innovazione del progetto stesso, � stato integrato all�interno di un pi� ampio progetto triennale di educazione alla sicurezza stradale denominato " SicuraMENTE " , che l� Ufficio Scolastico Regionale assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia (Assessorato alla Mobilit� e alle Infrastrutture di Trasporto, Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. e Direzione Centrale Salute e Prevenzione), sta proponendo alle scuole di ogni ordine e grado della nostra regione.
Gli obiettivi principali di questa iniziativa, oltre alla promozione dell' educazione alla sicurezza stradale alla diffusione della cultura e alla sicurezza fin dalla scuola del primo ciclo � che gi� guidavano il progetto dell�USR degli anni scorsi - sono quelli di comprendere gli atteggiamenti dei bambini e ragazzi nei confronti delle protezioni dal rischio stradale, il significato che per loro riveste il rischio e indagare la percezione di gravit� ad esso collegata a livello autoriferito, prossimale e distale, favorendo comportamenti responsabili tramite strategie comunicative adeguate a favorire la consapevolezza individuale sui fattori protettivi della salute (life skills).
Anche nel nuovo Progetto " SicuraMENTE " continuer� e sar� ampliata la collaborazione gi� avviata nella fase pilota con le Universit� degli Studi di Trieste e di Udine, della Polizia Municipale di Trieste, della Polizia Stradale e delle Aziende per i Servizi Sanitari del territorio regionale.
Alle azioni rivolte al primo ciclo verr� ora affiancata per alcune scuole superiori del Friuli Venezia Giulia la realizzazione di un " Concorso d�idee" per una campagna tipo pubblicit� progresso da parte delle classi seconde e quarte con la creazione di un ipertesto, un video, una serie di depliant e locandine, un gioco da tavolo, ecc., sulle tematiche delle regole stradali e della percezione del rischio, rivolto a coetanei e/o a ragazzi pi� giovani.
I progetti verranno giudicati da esperti, ma anche dai ragazzi che useranno i materiali progettati.
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